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Sapete chi e' stato il primo speaker radiofonico?

Tutti, piu' o meno sanno chi ha inventto la radio ( o dovrebbero): Guglielmo Marconi, e noi di LondonONEradio abbiamo dedicato un documentario che racconta la storia della radio tra l'Italia e l'Inghilterra.

Ma pochi sannno, o si sono chiesti chi e' stato il primo speaker radiofonico della storia, colui che ha dato inizio alle trasmissioni radio tra musica & Parole.  Facciamo un passo indietro:

Marconi ebbe una intuizione geniale, poi altri raffinarono con mezzi elettrici l'idea di Marconi, il quale fino alla sua morte collaboro' con altri scienziati e  inventori come Reginald Aubrey Fessenden inventore delle trasmissioni in modulazione di ampiezza AM), il quale riusci' a trasmettere per la prima volta nell'autunno del 1900, non un segnale ma la sua voce  da Cobb Island via wireless, anche se solo per la distanza di un miglio.

Fessenden iniziò una sperimentazione radio limitata e presto giunse alla conclusione che avrebbe potuto sviluppare un sistema molto più efficiente rispetto alla combinazione di trasmettitore a spinterometro e coherer-ricevitore che era stata creata da Oliver Lodge e Marconi. 

Nel 1899 fu in grado di inviare messaggi radiotelegrafici tra Pittsburgh e Allegheny City (ora un'area di Pittsburgh), utilizzando un ricevitore di sua progettazione.

Con il progredire del suo lavoro, Fessenden sviluppò anche il principio eterodina, che utilizzava due segnali radio ravvicinati per produrre un tono udibile che rendeva le trasmissioni in codice Morse molto più facili da ascoltare.

Non solo Fessenden inventò e brevettò una serie di componenti utili alla “radiotelefonia” (come si chiamava a quei tempi la trasmissione wireless della voce), compreso un rilevatore elettrolitico abbastanza sensibile da captare le onde radio continue.

Fessenden ha ulteriormente contribuito allo sviluppo della radio dimostrando il principio eterodina di convertire i segnali audio a bassa frequenza in segnali wireless ad alta frequenza che sarebbero stati più facilmente controllati e amplificati prima che il segnale originale a bassa frequenza fosse recuperato dal ricevitore.

Reginald Aubrey Fessenden

Questo modello è stato il precursore del principio della ricezione supereterodina, che ha reso possibile una facile sintonizzazione dei segnali radio ed è stato un fattore critico per la successiva crescita delle trasmissioni commerciali.

Da qui inizio' uina competizione con la Stazione di Marconi

Nel gennaio 1906 Fessenden stabilì una comunicazione telegrafica senza fili transatlantica tra Brant Rock e Machrihanish, sebbene il servizio fosse variabile e inaffidabile. Nello stesso anno ha ricevuto la notizia da Machrihanish che la stazione scozzese aveva captato le voci che venivano trasmesse tra la stazione di Brant Rock e un'altra stazione nella vicina Plymouth, nel Massachusetts. Prima che Fessenden potesse esplorare la comunicazione vocale transatlantica diretta, la torre di ricezione di Machrihanish fu distrutta da una tempesta. Determinato a dimostrare le capacità del suo sistema, ha inviato un avviso ai clienti del telegrafo wireless della società in America per sintonizzarsi sulla frequenza della società alla vigilia di Natale.

A partire dalle 21:00 del 24 dicembre, gli operatori wireless fino a Norfolk, in Virginia, sono rimasti sorpresi nel sentire la voce e la musica di Brant Rock attraverso i propri ricevitori.

Fessenden ha letto versi del Vangelo secondo (Luca 2:14), ha suonato una registrazione fonografica di Edison dell'aria "Largo" di Händel, dopo fece ascoltare un assolo di violino e cantando “Adore and be Still” di Gounod. Concluse la trasmissione augurando ai suoi ascoltatori un Buon Natale.

Era nata la forma primordiale dello Speaker radiofonico moderno.

 

E in italia?

Non stava certo a guardar, ops a "sentire".  Lo sviluppo dello spekeraggio si deve al fisico Quirino Majorana il quale diede notevoli contributi in diversi settori della fisica sperimentale e applicata in particolare, alcuni suoi studi sono alla base della telefonia e della televisione. 

Egli eeffettuo' alcune prime esperienze di radiotelefonia a partire dal 1908 creo' il primo ponte radio in voce tra  l’Istituto stituto Superiore delle P.T. da lui stesso diretto con il Forte di Monte Mario e successivamente il Forte di Monte Mario con Anzio, l’isola di Ponza e l’isola di La Maddalena (circa 300 Km); nel 1909 inoltre effettuerà un collegamento tra Roma e Trapani (circa 500 Km). 

Tutto questo divenire di idee, scoperte, invenzioni, sono la base delle radio e anche del concetto di internet. Chi fa radio non deve mai dimenticare queste persone, che hanno contribuito a quello che e' la radio oggi.

 

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